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Giacomo Puccini
Manon Lescaut  
 
 

Manon Lescaut: opera o čtyřech dějstvích, libretto napsali Marco Praga, Domenico Oliva, Luigi Illica, Giuseppe Giacosa a Giulio Ricordi, podle příběhu Abbé Prevosta 'L'Histoire du Chevalier des Grieux et de Manon Lescaut', 1731.

Tento příběh před Puccinim zpracovali Jacques Fromental Halévy, Daniel Auber a Jules Massenet.

Premiéra se konala 1.2. 1893 v Teatro Regio v Turíně s následujícím obsazením:

Manon: Cesira Ferrani (soprán); Renato des Grieux: Giuseppe Cremonini (tenor); Lescaut: Achille Moro (bariton); Geronte de Ravoir: Alessandro Polonini(bass); Edmondo: Roberto Ramini (tenor). Dirigent: Alessandro Pomé

Po stránce hudební dosáhl Puccini již v Manon Lescaut mistrovství ve vyjádření lidské vášně. Puccinim uctívaného Wagnera připomíná vhodné použití návratných motivů. Dramaturgicky vzniká paralela s Tristanem a Isoldou. To platí především pro velkou, symfonicky založenou milostnou scénu druhého dějství, která je náhle narušena vstupem basisty, ale také pro scénu umírání, odehrávající se na odlehlém místě, která zaujímá velký prostor a obsahuje reminiscence hudebního a dramatického typu. 


Manon Lescaut je jedinou operou Pucciniho, která byla od počátku přijata kladně publikem i tiskem. Dílo zastínilo i Manon úspěšně zhudebněnou Massenetem

Pucciniho Manon není bytostí s napudrovanou parukou a mraky parfému, ale měšťanská dívka s lidsky pochopitelnými náladami a vášněmi. Z tohoto hlediska se Puccinimu podařilo odlišit se od díla Massenetova, zároveň však způsob jeho skladby značně převýšil poměrně jednoduchý rukopis pravých veristů. 

Na rozdíl od Massenetovy velké opery, bohaté na vedlejší postavy, se Puccini soustředil v Manon Lescaut na čtyři důležité momenty a vystačil s malým počtem rolí. Ukazuje seznámení mileneckého páru, moment největší vášně, deportaci a smrt Manon ve sluncem prozářené poušti.

Sopranistka Cesira Ferrani v titulní roli Pucciniho Manon Lescaut při premiéře v Turíně. Pro Pucciniho je tato zpěvačka - zde v kostýmu druhého dějství - ideální představitelkou Manon jak po stránce hlasové, tak vzhledem k jejímu vzhledu a hereckému umění. Svůj debut slavila Ferrani v rodném městě Turíně jako Micaela v Carmen. 

Sopranistka Cesira Ferrani v titulní roli Pucciniho Manon Lescaut při premiéře v Turíně. Pro Pucciniho je tato zpěvačka - zde v kostýmu druhého dějství - ideální představitelkou Manon jak po stránce hlasové, tak vzhledem k jejímu vzhledu a hereckému umění. Svůj debut slavila Ferrani v rodném městě Turíně jako Micaela v Carmen. 


Libretto

ATTO PRIMO


EDMONDO
Ave, sera gentile, che discendi
col tuo corteo di zeffiri
e di stelle;
ave, cara ai poeti
ed agli amanti...

STUDENTI
Ah! Ah! Ah!
Ai ladri ed ai briachi!
Noi t'abbiamo spezzato il
Madrigal!

EDMONDO
E vi ringrazio.
Pel vial giulive vengono
a frotte a frotte
fresche, ridenti e belle,
le nostre artigianelle...

STUDENTI
Or s'anima il viale...

EDMONDO
Preparo un madrigale
furbesco, ardito e gaio.
Vengono a frotte a frotte
le nostre artigianelle...

STUDENTI
...fresche, ridenti e belle.

EDMONDO
Preparo un madrigale
furbesco e gaio;
e sia la musa mia Tutta
galanteria!
Giovinezza é il nostro nome,
la speranza é nostra iddia,
ci trascina per le chiome
indomabile virtù.

STUDENTI
Giovinezza é il nostro nome,
la speranza é nostra iddia,
ci trascina per le chiome
indomabile virtù.

RAGAZZE
Vaga per l'aura
un'onda di profumi,
van le rondini a vol
e muore il sol!
É questa l'ora delle fantasie
che fra le spemi lottano
e le malinconie

STUDENTI, BORGHESI
Date il labbro,
date il core
alla balda gioventù!

(entra Des Grieux)

STUDENTI
Ecco Des Grieux!

EDMONDO
A noi t'unisci, amico, e ridi
e ti vinca la cura
di balzana avventura.
Non rispondi? Perché? Forse
di dama inaccessibile
acuto amor ti morse?

DES GRIEUX
L'amor?... L'amor?
Questa tragedia,
ovver commedia,
io non conosco!

EDMONDO, STUDENTI
Baie!
Misteriose vittorie
cauto celi
e felice!

DES GRIEUX
Amici, troppo onor mi fate.

EDMONDO, STUDENTI
Per Bacco, indoviniam, amico..
Ti crucci d'uno scacco...

DES GRIEUX
No, non ancora ...
ma se vi talenta,
vo' compiacervi ... e tosto!

(alle ragazze)

Tra voi, belle, brune e bionde
si nasconde giovinetta
vaga e vezzosa,
dal labbro rosa che m'aspetta?
Sei tu bionda stella?
Dillo a me! Palesatemi il
destino e il divino
viso ardente che m'innamori,
ch'io vegga e adori
eternamente!

EDMONDO, STUDENTI
Ah, ah, ah, ah, ah!

DES GRIEUX
Tra voi, belle, brune
e bionde ecc.
Sei tu, bruna snella?
Dillo a me!

EDMONDO, STUDENTI
Ma bravo!

EDMONDO
Guardate compagni,
di lui nessuno più si lagni!

STUDENTI
Ma bravo!

EDMONDO, STUDENTI,
RAGAZZE, BORGHESI
Festeggiam la serata!
Come é nostro costume,
suoni musica grata
nei brindisi il bicchier,
e noi rapisca il fascino
del piacer!
Ah! Festeggiam!
Danze, brindisi, follie,
il corteo di voluttà,
or s'avanza per le vie
e la notte regnerà;
é splendente ed irruente,
é un poema di fulgor:
tutto vinca, tutto avvinca
la sua luce e il suo furor!

(suona la tromba del
postiglione)

Giunge il cocchio d'Arras!

(Lescaut, Manon e Geronte
scendono della carrozza)

BORGHESI
Discendono, vediam!
Viaggiatori eleganti, galanti!

EDMONDO, STUDENTI
Chi non darebbe a quella
donnina bella il gentile
saluto del benvenuto?

LESCAUT
Ehi! L'oste!

(a Geronte)

Cavalier, siete un modello
di squisitezza...
Ehi! L'oste!

L'OSTE
Eccomi qua!

DES GRIEUX

Dio, quanto é bella !

GERONTE
Questa notte, amico,
qui posero...

(a Lescaut)

Scusate!
Ostiere, v'occupate del mio
bagaglio.

L'OSTE
Ubbidirò!
Vi prego, mi vogliate seguir...

(Geronte e Lescaut partono)

DES GRIEUX

Cortese damigella,
il priego mio accettate:
dican le dolci labbra
come vi chiamate.

MANON
Manon Lescaut mi chiamo

DES GRIEUX
Perdonate al dir mio
ma da un fascino arcano
a voi spinto son io.
Persino il vostro volto
parmi aver visto,
e strani moti ha il mio core.
Perdonate al dir mio!
Quando partirete?

MANON
Domani all'alba io parto.
Un chiostro m'attende.

DES GRIEUX
E in voi l'aprile
nel volto si palesa
e fiorisce! O gentile,
qual fato vi fa guerra?

MANON
Il mio fato si chiama:
voler del padre mio.

DES GRIEUX
Oh, come siete bella !
Ah! No! Non é un convento
che sterile vi brama
No! Sul vostro destino
riluce un'altra stella

MANON
La mia stella tramonta!

DES GRIEUX
Or parlar non possiamo
Ritornate fra poco,
e cospiranti contro
il fato, vinceremo.

MANON
Tanta pietà traspare
dalle vostre parole!
Vo' ricordarvi!
Il nome vostro?

DES GRIEUX
Son Renato Des Grieux...

(di dentro)

LESCAUT
Manon!

MANON
Lasciarvi debbo. Vengo!
M'ha chiamata mio fratello.

DES GRIEUX
Qui tornate?

MANON
No! Non posso.
Mi lasciate!

DES GRIEUX
O gentile, vi scongiuro...

MANON
Mi vincete. Quando oscuro
l'aere intorno a noi sarà

(parte)

DES GRIEUX
Donna non vidi mai simile
a questa!
A dirle: io t'amo,
a nuova vita
l'alma mia si desta.
"Manon Lescaut mi chiamo!"
Come queste parole profumate
nello spirto e ascose fibre
vanno a carezzare..
O sussurro gentil, deh!
non cessare!...
"Manon Lescaut mi chiamo!"
Sussurro gentil,
deh! non cessare!

EDMONDO, STUDENTI
La tua ventura ei rassicura.
O di Cupido degno fedel,
bella e divina la cherubina
per tua delizia scese
dal ciel!

(Des Grieux esce)

Fugge: é dunque innamorato!
Ah! Ah!

STUDENTI
Venite, o fanciulle
Augurio ei siate di
buona fortuna!
 
RAGAZZE
É bionda, od é bruna la diva
che guida la vostra tenzon ?

(Geronte e Lescaut scendono
della galleria)

GERONTE
Dunque vostra sorella
il velo cingerà?

LESCAUT
Malo consiglio
della gente mia.

GERONTE
Diversa idea mi sembra la vostra?

LESCAUT
Certo, certo.
Ho più sana la testa
di quel che non sembri,
benché triste fama
mie gesta circondi.
Ma la vita conosco,
forse troppo. Parigi
é scuola grande assai.
Di mia sorella guida,
mormorando,
adempio il mio dovere,
come un vero soldato.
Solo, dico, che ingrato
evento al mondo
non ci coglie senza
sin qualche compenso:...

RAGAZZE
Amiche fedeli d'un ora,
volete il bacio,
volete il sospir?
Ah! Orniam la vittoria,
il bacio chiedete,
il sospir? Ah!

STUDENTI
Chi perde, chi vince,
vi brama,
o fanciulle.

LESCAUT
e voi conobbi,
signori...

GERONTE
Geronte di Ravoir.

STUDENTI
Chi piange e chi ride,
noi prostra ed irride
la mala ventura;
ma lieta prorompe
d'amore la folle,
l'eterna canzon. Ah! Ah! Ah!

RAGAZZE
Orniam la vittoria
e il core del vinto,
di tenebre cinto
al tepido effluvio
di molle carezza
riposa, obliando e
l'onta e il martir .
Ah! Ah! Ah!

EDMONDO
Addio, mia stella,
addio, mio fior,
vaga sorella del dio d'amor..
A te d'intorno va
il mio sospir,
e per un giorno non mi tradir.

(osserva a Geronte e Lescaut)

LESCAUT
Diporto vi conduce in viaggio?

GERONTE
No, dovere; l'affitto
dell'imposte a me fidato
dalla bontà del Re,
dalla mia borsa.
 
LESCAUT
Che sacco d'or!

GERONTE
E non mi sembra lieta neppur
vostra sorella.

LESCAUT
Pensate! A diciott'anni!
Quanti sogni e speranze...
 
GERONTE
Comprendo... Poverina
É d'uopo consolarla.
Questa sera
meco verrete a cena?
 
LESCAUT
Quale onor! Quale onore! ...
intanto permettete...

GERONTE
Scusate...
m'attendete esperaime per
breve istante;
qualche ordine io debbo
all'ostiere impartir ...

(Geronte s'allontana)

STUDENTI, BORGHESI
Un asso... Un fante ...
Un tre!

(Lescaut s'avvia e osserva)

Che giuoco maledetto!

LESCAUT
Giuocano! Oh se potessi
tentare anch'io
qualche colpo perfetto!

STUDENTI, BORGHESI
Puntate! Puntate! Carte!
Un asso!

LESCAUT
Un asso? Mio signore un fante!
Errore, errore!

STUDENTI, BORGHESI
É ver! Un fante!
Siete un maestro!

LESCAUT
Celiate! Un dilettante...

(Lescaut gioca, Geronte
l'osserva e chiama a l'oste)

GERONTE
Amico, io pago prima e
poche ciarle!

(a l'oste)

Una carrozza e cavalli
che volino siccome il vento;
fra un'ora!

L'OSTE
SI, Signore!

(Edmondo l'osserva)

GERONTE
Dietro l'albergo, fra un'ora,
capite?
Verranno un uomo e una
fanciulla...
e via siccome il vento,
via, verso Parigi!
E ricordate che il
silenzio é d'or.

L'OSTE
L'oro adoro.

GERONTE
Bene, bene!

(dà una borsa a l'oste)

Adoratelo e ubbidite.
Or mi dite:
ques t'uscita ha
l'osteria solamente?

L'OSTE
Ve n'ha un'altra.

GERONTE
Indicatemi la via.

(partono)
(dall'interno)

RAGAZZE
Chiedete il bacio, il sospir?

(a Lescaut)

STUDENTI, BORGHESI
A noi... v'invito.. banco!

LESCAUT
Carte!

EDMONDO
(osserva Geronte)
Vecchietto amabile,
incipriato Pluton sei tu!
La tua Proserpina
di resisterti forse
avrà virtù?

(Des Grieux entra)

Cavaliere, te la fanno!

DES GRIEUX
Che vuoi dir?

EDMONDO
Quel fior dolcissimo
che olezzava poco fa,
dal suo stel divelto,
povero fior,
fra poco appassirà!
La tua fanciulla,
la tua colomba
or vola, or vola:
del postiglion
suona la tromba...
Via, ti consola:
un vecchio la rapisce!

DES GRIEUX
Davvero?

EDMONDO
Impallidisci? Per Dio,
la cosa é seria!

DES GRIEUX
Qui l'attendo,
capisci?

EDMONDO
Siamo a buon punto.

DES GRIEUX
Salvami!

EDMONDO
Salvarti?!
La partenza impedir?
Tentiam!...
Senti! Forse ti salvo...
Del giuoco morse all'amo
il soldato laggiù!

DES GRIEUX
E il vecchio?

EDMONDO
Il vecchio?
Oh, l'avrà da far con me!

(Manon scende per la scala e
si avanza verso Des Grieux)

MANON
Vedete?
Io son fedele
alla parola mia.
Voi mi chiedeste com fervida
preghiera che a voi tornassi
un'altra volta.
Meglio non rivedervi,
io credo,
e al vostro prego benignamente
opporre il mio rifiuto.

DES GRIEUX
Oh come gravi le vostre parole!
Sì ragionar non suole
l'età gentil che
v'infiora il viso;
mal s'addice al sorriso che
dall'occhio traluce
questo disdegno
melanconico!

MANON
Eppur lieta,
assai lieta
un tempo fui!
La queta casetta risonava
di mie folli risate...
e coll'amiche gioconde
ne andava sovente a danza!
Ma di gaiezza i bel
tempo fuggì!

DES GRIEUX
Nelle pupille fulgide,
profonde
sfavilla il desiderio
dell'amore.
Amor ora vi parla!
Date all'onde del
nuovo incanto
il dolce labbro e il cor..
V'amo! V'amo!
Quest'attimo di giorno
rendete eterno ed infinito!

MANON
Una fanciulla povera son io,
non ho sul volto
luce di beltà,
regna tristezza
sul destino mio...

DES GRIEUX
Vinta tristezza
dall'amor sarà!
La bellezza vi dona
il più vago
avvenir, o soave persona,
ah! mio sospir,
mio sospiro infinito!

MANON
Non é ver, non é vero,
ah! sogno gentil,
mio sospiro infinito!

LESCAUT
Non c'è più vino? E che?
Vuota é la botte?

DES GRIEUX
Deh! M'ascoltate:
vi minaccia un vile
oltraggio; un rapimento!
Un libertino audace,
quel vecchio che con
voi giunse, una trama
a vostro danno ordì.

MANON
Che dite!

DES GRIEUX
Il vero!

(Edmondo si avanza verso
Manon e Des Grieux)

EDMONDO
Il colpo é fatto,
la carrozza é pronta...
Che burla colossal!
Presto! Partite!

MANON
Che? Fuggir! Fuggiamo!

DES GRIEUX
Che il vostro rapitor
un altro sia!
 
MANON
Ah! No! Ah, no!
Voi mi rapite?

DES GRIEUX
No! No! Vi rapisce amore!

MANON
Ah! No!

DES GRIEUX
V'imploro!

EDMONDO
Presto, via, ragazzi!

DES GRIEUX
Ah, fuggiamo!
Manon v'imploro...
fuggiam, fuggiam!

MANON
Ah, no! No, no!

EDMONDO
Presto! Presto!

DES GRIEUX
Ah! Manon v'imploro...
Ah! Fuggiam! V'imploro...
Ah! Fuggiam!

MANON
Andiam!

EDMONDO
Oh! Che bei pazzi!

(Geronte entra)

GERONTE
Di sedur la sorellina
é il momento.
Via, ardimento!
Il sergente é al
giuoco intento!
Vi rimanga!

(a l'oste)

Eh!, dico! Pronta é la cena?

L'OSTE
Si, eccellenza!

GERONTE
L'annunziate
a quella signorina che...

(Edmondo si avanza verso Geronte)

EDMONDO
Eccellenza, guardatela!
Essa parte in compagnia
d'uno studente.

(Geronte rimira e corre
verso Lescaut)

GERONTE
L'hanno rapita!

LESCAUT
Chi?

GERONTE
Vostra sorella!

LESCAUT
Mille e mille bombe!

GERONTE
L'inseguiam!
É uno studente!
L'inseguiam!, L'inseguiam!
L'inseguiam!

LESCAUT
É inutil, riflettiam...
Cavalli pronti avete?
Il colpo é fatto!
Disperarsi é da matto!
Vedo... Manon con sue grazie
leggiadre
ha suscitato in voi un
affetto di padre...

GERONTE
Non altrimenti.

LESCAUT
A chi lo dite...
lo da figlio rispettoso
vi do un ottimo consiglio...
Parigi! É là Manon...
Manon già non si perde.
Ma borsa di studente presto
rimane al verde.
Manon non vuol miserie,
Manon riconoscente
accetterà...
un palazzo per piantare
lo studente.
Voi farete da padre
ad un'ottima figlia,
io completerò, signore,
la famiglia.
Che diamine...
Ci vuol calma...
filosofia...

EDMONDO, STUDENTI
Venticelli ricciutelli
che spirate
fra vermigli fiori e gigli,
avventura strana e dura,
deh, narrate per mia fe.
Assetato labbro aveva
coppa piena,
ber voleva e avidamente
già suggeva... ah! ah! ah!

ATTO SECONDO


MANON
Dispettosetto questo riccio! 
Il calamistro, presto! 
presto! 
Or... la volandola! 
Severe un po' le ciglia!... 
La cerussa! 
Lo sguardo vibri a guisa 
di dardo! 
Qua la giunchiglia! 

(Lescaut entra)

LESCAUT
Buon giorno, sorellina!

MANON
Il minio e la pomata!.

(al parrucchiere)

LESCAUT
Questa mattina mi 
sembri un po' imbronciata. 

MANON
Imbronciata?... Perché? 

LESCAUT
No? Tanto meglio! 
Geronte ov'è? 
Cosi presto ha lasciato 
il gineceo?... 

MANON
Ed ora, un neo! 

LESCAUT
Lo sfrontato!... 
il birichino!...
No?... il Galante!...

MANON
Non saprei... 
Ebben... due nei! 
All'occhio l'assassino! 
e al labbro il voluttuoso!

(il parrucchiere esce)
LESCAUT
Ah! Che insiem delizioso!
Sei splendida e lucente!
M'esalto! E n'ho il perché! 
É mia la gloria 
se sei salva dall'amor 
d'uno studente. 
Allor che sei fuggita, là, 
ad Amiens,
mai la speranza il cor 
m'abbandonò!
Là, la tua sorte vidi! 
Là il magico fulgor
di queste sale balenò. 
T'ho ritrovata! 
Una casetta angusta 
era la tua dimora; 
possedevi baci...
e niente scudi! 
É un bravo giovinotto 
quel Des Grieux! 
Ma, ahimè, non é 
cassiere generale! 
É dunque naturale che 
tu abbia abbandonato
per un palazzo aurato 
quell'umile dimora. 

MANON
E dimmi... 

LESCAUT
Che vuoi dire?... 

MANON
Nulla! ... 

LESCAUT
Nulla? Davver? 

MANON
Volevo dimandar... 

LESCAUT
Risponderò!

MANON
Risponderai? 

LESCAUT
Ho inteso! 
Nei tuoi occhi io leggo 
un desiderio. 
Se Geronte lo sospettasse!

MANON
É ver! Hai colto! 

LESCAUT
Brami 
nuove di lui?

MANON
É ver! L'ho abbandonato
senza un saluto, un bacio! 
In quelle 
trine morbide...
nell'alcova dorata 
v'é un silenzio
gelido, mortal, 
v'è un silenzio, 
un freddo che m'agghiaccia! 
Ed io che m'ero avvezza
a una carezza 
voluttuosa,
di labbra ardenti e 
d'infuocate braccia...
or ho tutt'altra cosa! 
O mia dimora umile, 
tu mi ritorni innanzi 
gaia, isolata, bianca 
come un sogno gentile 
di pace e d'amor! 

LESCAUT
Poiché tu vuoi 
saper... 
Des Grieux 
(qual già Geronte), 
é un grande amico mio. 
Ei mi tortura sempre: 
Ov'è Manon? 
Ove fuggì? Con chi? 
A Nord? Ad Est? A Sud? 
Io rispondo: non so! 
Ma alfin l'ho 
persuaso!...
MANON
Ei m'ha scordata?

LESCAUT
No! No! Ma che vincendo 
può coll'oro 
forse scoprir la via che 
mena a te!...
Or... correggendo la 
fortuna sta!
L'ho lanciato al giuoco!... 
Vincerà! 

MANON 
Per me tu lotti,
per me, vile, che ti lasciai! 
che tanto duol 
ti costai!... 
Ah! Vieni! Il passato 
mi rendi, 
l'ore fugaci... 
le tue carezze ardenti! 
Ah! Rendimi i baci, 
i baci tuoi cocenti,
quell'ebbrezza che 
un di mi beò! 
Ah! Vieni! Son bella? 
Ah! Vien, resister 
più non so!
 
LESCAUT
É il vecchio tavolier 
per noi tal quale
la cassa del 
danaro universale! 
Da me lanciato e istrutto 
pelerà tutti e tutto!... 
Ma nel martirio 
delle lunghe lotte
intanto il d1 e la notte 
vive incosciente della 
sua follia, 
e chiede al giuoco 
ove tu sia! 
Ei vincerà! 

MANON
Davver che a maraviglia 
questa veste mi sta? 

LESCAUT
Ti sta a pennello! 

MANON
E il tupé?

LESCAUT
Portentoso! 

MANON
E il busto?

LESCAUT
Bello! 

(i musici entrano)

Che ceffi son costor? 
Ciarlatani o speziali? 

MANON
Son musici! É Geronte che 
fa dei madrigali! 
CORO 
Sulla vetta tu del monte 
erri, o Clori: 
hai per labbra due fiori,
e l'occhio é un fonte. 
Ohimè! Ohimè! 
Filen spira ai tuoi piè! 
Di tue chiome sciogli 
al vento il portento, 
ed é un giglio il 
tuo petto bianco, ignudetto. 
Clori sei tu, Manon, 
ed in Filen, 
Geronte si mutò!
Filen suonando sta; 
la sua zampogna 
va sussurrando: pietà! 
Il eco sospira: pietà! 
Piange Filen: 
"Cuor non hai Clori 
in sen?
Ve'... già... Filen... 
vien... men!"
No! Clori a zampogna 
che soave plorò
non disse mai no! 

MANON
Paga costor!

(annoiata, le tende una borsa
a Lescaut)

LESCAUT
Oibò!... 
Offender l'arte? 

(ai musici)

Io v'accomiato in nome 
della Gloria! 

(i musici partono)

MANON
I madrigali!... 
Il ballo!... 
E poi la musica! 
Son tutte belle cose!... 
Pur... 
m'annoio!

LESCAUT 
Una donnina che 
s'annoia é cosa
da fur paura! 
Andiam da Des Grieux! 
É da maestro 
preparar gli eventi! 

MAESTRO DI BALLO 
Vi prego, signorina, 
un po'elevato il busto... 
indi... Ma brava, 
cosi mi piace! Tutta la 
vostra personcina, 
or s'avanzi! Cosi!... 
lo vi scongiuro... a tempo! 

GERONTE
Oh vaga danzatrice!

MANON 
Un po' inesperta. 

MAESTRO DI BALLO
Vi prego, non badate 
a lodi sussurrate...
É cosa seria il ballo!
CORO
Tacete!

(a Geronte)

Vi frenate, 
come si fa da noi;
ammirate in silenzio, 
in silenzio adorate.
É cosa seria.

MAESTRO DI BALLO
A manca! ... Brava!...
... A destra! ... Un saluto!
Attenta! L'occhialetto...

GERONTE
Minuetto perfetto.

CORO
Che languore nello sguardo!
Che dolcezza! Che carezza!
Troppo é bella! 
Pare stella! 
Che candori! Che tesori!
Quella bocca baci scocca!
Se sorride 
stella pare!

GERONTE
Troppo é bella! Si ribella
la parola e canta 
e vanta!

MANON
Lodi aurate, mormorate
or mi vibrano 
d'intorno;
Vostri cori adulatori, 
su, frenate! Ah!
Lodi aurate, sussurrate
or mi vibrano 
d'intorno;
Vostri cori adulatori, 
su, frenate!

GERONTE
Voi mi fate spasimare... 
delirare!

CORO
La deità siete del giorno!
Della notte ell'è regina!

MANON
Il buon maestro
non vuol parole.
Se m'adulate non 
diverrò
la diva danzatrice
ch'ora già si figura
la vostra fantasia 
troppo felice.

MAESTRO DI BALLO
Un cavalier...

GERONTE
Son qua!

CORO
Bravi! Che coppia!
Evviva i fortunati 
innamorati!
Ve' Mercurio e Ciprigna!
Con amore e dovizia...
Oh! Qui letizia
con amore e dovizia
leggiadramente alligna!

MANON
L'ora, o Tirsi, 
é vaga e bella.
Ride il giorno, 
ride intorno
la fida pastorella.
Te sospira, 
per te spira.
Ma tu giungi e in 
un baleno viva e lieta, 
é dessa allor!
Ah! Vedi il ciel 
com'è sereno
sul miracolo d'amor!
CORO
Voi siete il miracolo, 
siete l'amore!
Siete il miracolo d'amor!

GERONTE
Galanteria sta bene;
ma obliate che é tardi.
Allegra folla
ondeggia pei baluardi.

CORO
Qui il tempo vola!

GERONTE
É cosa ch'io so per prova...
Voi, mia fulgida letizia, 
esser compagna a noi
prometteste: di poco vi 
precediamo... 

MANON
Un breve istante sol vi chiedo;
attendermi fia lieve 
fra il bel mondo dorato.

CORO
Grave é sempre l'attesa.

(il coro esce)

GERONTE
Dell'anima sospesa
non sian lunghe le pene.
Ordino la lettiga...
Addio, bell'idol mio...

(esce)

MANON
Oh, sarò la più bella!

(senti un rumore)

Dunque questa lettiga?

(Des Grieux apparisce)

Tu, tu, amore? Tu?
¿Tu? Ah! mio immenso 
amore?... Dio!

DES GRIEUX                
Ah, Manon!

MANON
Tu non m'ami dunque più?
M'amavi tanto!
Oh, i lunghi baci!
Oh, il lungo incanto!
La dolce amica d'un tempo
aspetta la tua vendetta.
Oh, non guardarmi così
non era la tua pupilla
tanto severa!

DES GRIEUX                
SI, sciagurata, 
la mia vendetta...

MANON
Ah! La mia colpa! 
É vero!

DES GRIEUX  
Ah! Sciagurata, 
la mia vendetta... 
MANON
Ah! É vero! 
Non m'ami più...
Ah! É vero! Non m'ami 
dunque più?
M'amavi tanto;
Non m'ami più!

DES GRIEUX
Taci... tu il cor
mi frangi!
Tu non sai le giornate
che buie, desolate
son piombate su me!

MANON
lo voglio il tuo perdono.
Vedi? Son ricca.

DES GRIEUX
Taci!

MANON
Questa non ti sembra una
festa d'ori 
e di colori?
Tutto é per te.

DES GRIEUX
Deh! Taci!

MANON
Pensavo a un avvenir 
di luce;
Amor qui ti conduce...
T'ho tradito, 
é ver!
M tuoi piedi son!
T'ho tradito!
Sciagurata dimmi,
ai tuoi piedi son!
Ah! Voglio il tuo perdono.
Non lo negar! Son forse
della Manon d'un giorno
meno piacente e bella?

DES GRIEUX
O tentatrice! É questo
l'antico fascino
che m'accieca!

MANON
É fascino d'amor;
cedi, son tua!

DES GRIEUX
Più non posso lottar!
Son vinto!

MANON
Cedi, son tua...
Ah! Vieni! Colle
tue braccia
stringi Manon che t'ama...

DES GRIEUX
Non posso lottar,
o tentatrice!

MANON
... stretta al tuo
sen m'allaccia!
Manon te solo brama!

DES GRIEUX
Più non posso lottar!

MANON
Cedi, son tua!

DES GRIEUX
Son vinto; io t'amo!
Più non posso lottar!

MANON
Ah vien!
Manon te solo brama!
Vieni, colle tue
braccia stringi Manon
che t'ama!
DES GRIEUX
Nel l'occhio tuo profondo
io leggo il mio destin;
tutti i tesor del mondo
ha il tuo labbro divin!

MANON
Ah! Manon te solo brama,
stretta al tuo sen 
m'allaccia!
Alle mie brame torna
deh! torna ancor!
I baci miei son questi! 
Questo é il mio amor!
Vivi e t'inebria 
sovra il mio cor!
Deh, torna ancor!
Ah! Vivi e t'inebria
sovra il mio cor...
La bocca mia é un altare
dove il bacio é Dio!

DES GRIEUX
I baci tuoi son questi! 
Questo é il tuo amor!
M'arde il tuo bacio, 
dolce tesor!
In te m'inebrio ancor, 
dolce tesor!
Nelle tue braccia care
v'è l'ebbrezza, l'oblio!

(si abbracciano)

MANON
Labbra adorate e care!

DES GRIEUX
Manon, mi fai morire!

MANON
Labbra dolci a baciare!

MANON, DES GRIEUX
Dolcissimo soffrir!

(Geronte apparisce)

MANON
Ah!

GERONTE
Affè, madamigella,
or comprendo il perché 
di nostr'attesa!
Giungo in mal punto. 
Errore involontario!
Chi non erra
quaggiù?

(a Des Grieux)

Anche voi,
credo, ad esempio, 
obliaste
déssere in casa mia.

DES GRIEUX
Signore!

MANON
Taci!

GERONTE
Gratitudine, sia oggi 
il tuo dì di festa!

(a Manon)

Donde vi trassi, 
le prove che v'ho date
d'un vero amore, 
come rammentate!

(Manon prendi un specchio)

MANON
Amore? Amore? 
Mio buon signore,
ecco!.... Guardatevi!...
Se errai, 
leale ditelo!
E poi guardate noi!
GERONTE
Io son leale, mia bella 
donnina.
Conosco il mio dovere...
deggio partir di qui!
O gentil cavaliere,
o vaga signorina,
arrivederci... e presto!        

(esce)

MANON
Ah! Ah!... Liberi!
Liberi come l'aria!
Che gioia, cavaliere, 
amor mio bello!

DES GRIEUX
Senti, di qui partiamo:
un solo istante, questo tetto
del vecchio maledetto
non t'abbia più!

MANON
Peccato! Tutti questi 
splendori!
Tutti questi tesori!
Ahimè!... Dobbiam partir!

DES GRIEUX
Ah! Manon, mi tradisce
il tuo folle pensier:
Sempre la stessa! 
Trepida divinamente,
nell'abbandono ardente...
Buona e gentile come 
la vaghezza di quella 
tua carezza;
sempre novella ebbrezza;
indi, d'un tratto, 
vinta, abbacinata
dai raggi 
della vita dorata!
Io? Tuo schiavo, 
e tua vittima discendo
la scala dell'infamia...
Fango nel fango io sono
e turpe eroe 
da bisca
m'insozzo, mi vendo...
L'onta più vile 
m'avvicina a te!
Nell'oscuro futuro
dì, che farai di me?

MANON
Un'altra volta, 
un'altra volta ancora, 
deh, mi perdona!
Sarò fedele e buona, 
lo giuro, lo giuro...

(entra Lescaut)

DES GRIEUX
Lescaut!

MANON
Tu qui?

DES GRIEUX
Che avvenne?

MANON
Che avvenne?

DES GRIEUX
Di'!

MANON
Di'!
MANON, DES GRIEUX
O ciel! 
Che é stato?
Ci fa tremar!

LESCAUT
Ch'io prenda 
flato...

MANON, DES GRIEUX
Ci fa tremar!

LESCAUT
...onde 
parlar...

MANON, DES GRIEUX
O ciel! Che é stato?

DES GRIEUX
Di'!

MANON
Di'!

LESCAUT
V'ha denunziato!

MANON
Chi?

DES GRIEUX
Il vecchio?

LESCAUT
Si!

MANON
Ohimè!

LESCAUT
Già vengon qui
e guardie e arcier!

MANON
Ohimè! 

DES GRIEUX
O ciel!

LESCAUT
Su, cavalier, 
e per le scale,
spiegate l'ale!...

MANON
Ohimè!

LESCAUT
Da un granatiere 
ch'era in quartiere
tutto ho saputo...
Per le scale, 
cavalier,
spiegate l'ale,
già vengon qui
e guardie e arcier!
Via, l'ali 
ai piè!

DES GRIEUX
Maledetto il vecchio astuto!

MANON
Ohimè, ohimè! M'affretto,
ohimè!

DES GRIEUX
Sì Bada a te!

LESCAUT
Ah, non sapete... 
voi la perdete...
ah, non sapete... 
l'attende crudele
sorte spietata; 
l'esilio!

MANON
Ohimè! La morte!

(Manon corre qua e là)
LESCAUT
Or v'affrettate! 
Non esitate! Pochi 
minuti, siete perduti!
Già dal quartier 
uscian gli arcier!

MANON
Ohimè! M'affretto!...
Un istante! Questo 
smagliante 
smeraldo...

DES GRIEUX
Sì, bada a te! 
Vecchio vil!
Andiam, andiam! 
Affrettiam! Orsù!

MANON
Ma si! Mio Dio! 
Mi sbrigo!
E tu m'aiuta.

DES GRIEUX
A far?

MANON
Ad involtar...

LESCAUT
Il vecchio vile morrà
di bile, se trova vuota
la gabbia e ignota gli 
sia l'altra dimora!
Manon! Suvvia...
son già per vial

DES GRIEUX
Andiam, andiam!

MANON
Ma si. E tu m'aiuta ad 
involtar cotesti oggetti!
Vuota i cassetti!

DES GRIEUX
Orsù affrettiam!
Andiam, Manon!

LESCAUT
Oh il bel forzier! 
Peccato inver!
Nostro cammino sarà 
il giardino. In un istante
dell'alte piante sotto 
l'ombria
siam sulla via.
Buon chi ci piglia!

MANON
E quest'incanto 
che adoro tanto
dovrò lasciare, 
abbandonare?

DES GRIEUX
O mia diletta Manon, 
t'affretta!
D'uopo é partir... 
tosto fuggir!
Torturar mi vuoi ancor!

(Lescaut osserva per 
la finestra)

MANON
Saria imprudenza 
lasciar quest'oro,
o mio tesoro!

(prendi gli gioielli

DES GRIEUX
Con te portar dei
sol il cor! Ah!
Io vo'salvar solo 
il tuo amor.

LESCAUT
Maledizion!

MANON
Ah!

LESCAUT
Eccoli, accerchian la casa!

DES GRIEUX
Manon!
MANON
Des Grieux!
Di qua! Di là! 
Fuggiam! Ebben di là!

DES GRIEUX
Fuggiam! Fuggiam! No! No!
Di là! Presto! Presto!

LESCAUT
Il vecchio ordina, sbraita, 
le guardie sfilano...

MANON
Ohimè!

DES GRIEUX
Fuggiam!

LESCAUT
... gli arcier s'appostano!
Entrano, salgono! 
Eccoli!

(chiuse la porte)

DES GRIEUX
Dimmi, qui v'è un'uscita?

MANON
Sì! Aggiù all'alcova!

LESCAUT
Eccoli, eccoli, 
salgono, salgono!

MANON
Ah!... Ah!...

(Il sergente e Geronte entrano)

SERGENTE
Nessun si muova!,

GERONTE
Ah! Ah! Ah! Ah! Ah!

(Lescaut arresta a Des Grieux)

LESCAUT
Se v'arrestan, cavalier,
chi potrà Manon salvar?

(Manon esce con il sergente)

DES GRIEUX
O Manon! O mia Manon!

INTERMEZZO

DES GRIEUX
"...Gli é che io l'amo!
La mia passione è così forte
che io mi sento 
la più sfortunata creatura
che viva.
Quello che non ho 
io tentato a Parigi
per ottenere 
la sua libertà!...
Ho implorato i potenti!...
Ho picchiato e supplicato 
a tutte le porte!...
Persino alla violenza 
ho ricorso!...
Tutto fu inutile.
Una sol via mi rimaneva: 
seguirla!
Ed ¡o la seguo! Dovunque 
ella vada!...
Fosse pure in 
capo al mondo!..."
ATTO TERZO


DES GRIEUX
Ansia eterna, crudel...

LESCAUT
Pazienza, ancor...

(guardando al sentinella)

La guardia là fra 
poco monterà
l'arcier che 
ho compro... 
pazienza ancor!

DES GRIEUX
L'attesa m'accora!
La vita mia, l'anima 
tuta è là!

(guardando alla finestra)

LESCAUT
Manon sa già e attende 
il mio segnale
e a noi verrà. 
Io intanto cogli amici là
il colpo tenterò!
Manon all'alba libera 
sarò!

DES GRIEUX
Dietro al destino 
mi traggo livido,
e notte e dì cammino.
E un miraggio m'angoscia,
m'esalta!...
Vicino or m'è,
poi fugge se l'avvinghio!
Parigi ed Havre, fiera, 
triste agonia!
Oh! lungo strazio 
della vita mia!

(gli soldati appariscono)

LESCAUT
Vengono!

DES GRIEUX
Alfin!

LESCAUT
Ecco là L'uomo. 
È quello!
È l'Havre addormentata!
L'ora è giunta!

(bussa la finestra e 
apparisse Manon)
DES GRIEUX
Manon!

MANON
Des Grieux!

LESCAUT
Al diavolo l'America! 
Manon non partirà!

(esce)

MANON
Tu... amore? Amore?
Nell'onta non 
m'abbandoni?

DES GRIEUX
Abbandonarti? Mai!

MANON
Amore! Amore! Amore!

DES GRIEUX
Se t'ho seguita per 
la lunga via,
fu perchè fede 
mi regnava in core.

MANON
Amore!

DES GRIEUX
Fra poco mia 
sarai!

MANON
Tua... 
fra poco!...
Fra poco!... Tua!

(un guardie entra cantando)

DES GRIEUX
Taci! Taci!

GUARDIE NOTTURNA
... e Kate rispose 
al Re:
"D'una zitella 
perchè 
tentar il cor?"
Per un marito mi 
fe' bella il Signor!
Rise il Re,
poi le die' gemme ed or
e un marito, e 
n'ebbe il cor.

(esce)

DES GRIEUX
È l'alba!
O mia Manon,
pronta alla porta 
del cortil sii tu.
V'è là Lescaut 
con uomini devoti.
Là vanne e 
tu sei salva!

(all'interno)

GUARDIE NOTTURNA
...e Kate rispose
al Re.
Poi le die'gemme 
ed or.

MANON
Tremo, pavento per te!...
Tremo e m'angoscio 
né so il perchè!
Ah! una minaccia 
funebre io sento!
Tremo a un periglio 
che ignoto m'è.

DES GRIEUX
Manon, disperato è 
il mio prego!
L'affanno la parola 
mi spezza...
Vuoi che m'uccida 
qui?
Ti scongiuro, Manon,
ah! vieni! Salviamoci!
Vien! Ti scongiuro!...
Ah! Vieni! Salviamoci!
MANON
E sia! 
Chiedimi tutto!
Son tua, m'attendi, amore!

(s'odi un colpo)

CORO INTERNO
All'armi! All'armi!

(all'interno)

LESCAUT
(qui entra correndo)
Perduta è la partita!
Cavalier, salviam la vita!

DES GRIEUX
Che avvenne?

CORO INTERNO
All'armi! Ah!

(dall'interno)

LESCAUT
Udite come strillano!
Fallito è il colpo!

DES GRIEUX
Venga la morte! Ah! 
Fuggir? Giammai!

(sguaina il pugnale) 

LESCAUT
Ah! Pazzo inver!

(Manon riapparisse)

MANON
Se m'ami, in nome di Dio
t'invola, amor mio!

(Manon disparisse)

DES GRIEUX
Ah! Manon!

LESCAUT
Cattivo affar!

(Lescaut e Des Grieux 
scendono. Entra la folla)

CORO
Ah! Udiste! Che avvenne?
Che fu? Olà! 
Fu un ratto? Rivolta?
Fuggiva una donna! 
Più d'una! La folta
tenebra protesse laggiù 
i rapitori!

(a tambur battente entrano
gli soldati e il sergente
con parecchi donne e 
s'incamminano verso la nave)

SERGENTE
Il passo m'aprite!

CAPITANO
(scendendo dalla nave)
È pronta la nave. 
L'appello affrettate!

CORO
Silenzio! 
L'appello cominciano già!

(il sergente far l'appello)
SERGENTE
Rosetta!

CORO
Eh! Che aria!
È un amore!

SERGENTE
Madelon!

CORO
Ah! Qui sei ridotta! 
Ah! ah! 
Che riso insolente!

SERGENTE
Manon...

CORO 
Chissà! 
Una sedotta!
È bella davvero!
Madonna è dolente! 
Ah! ah!
Affè... 
che dolore!

SERGENTE
Ninetta!
 
CORO 
Che incesso!

SERGENTE
Caton!

CORO 
È un dea!

SERGENTE
Regina! 

CORO 
Ah! Ah! 
Qui sei ridotta!
Questa vorrei, 
che amor!
Che riso insolente!

SERGENTE
Claretta!

CORO 
Ah! Ah! Che bionda! 
Che gaia assemblea!

SERGENTE
Violetta!

CORO 
Ah! Ah! Che bruna!

SERGENTE
Nerina!

CORO 
Che splendidi nei!
Di vaghe nessuna! 
Che gaia assemblea!

SERGENTE
Elisa!

CORO 
Che gaia assemblea!
Di vaghe nessuna!

SERGENTE
Ninon!

CORO 
Ah! Ah!

SERGENTE
Giorgetta!

CORO 
Ah! Ah! Ah! Ah!

LESCAUT
Costei? V'è un mistero!
CORO
Sedotta? Tradita?

LESCAUT
Costei fu rapita 
fanciulla all'amore
d'un vago garzone!

CORO
Che infamia! Che orror!
Fa compassione!

LESCAUT
Rapita alle nozze
e a sozze 
carezze gittata!

CORO
È sempre cosi!

LESCAUT
Pel gaudio d'un dì 
d'un vecchio signor...
poi, sazio, 
cacciata!

CORO
Che infamia! Che orrore!
Ah! Fa compassion! 
Pietà...

LESCAUT
Vedete quel pallido 
che presso le sta?
Lo sposo è quel misero.
Così, fra catene, 
nel fango avvilita,
rivede e rinviene 
la sposa rapita!

CORO
Che infamia! Che orror!
Inver fa pietà,
fa compassion, pietà!

MANON
Des Grieux, 
fra poco lungi sarò...
questo è il destino mio.
E te perduto 
per sempre avrò!
Ultimo bene!... Addio!
Alla tua casa riedi! Addio!
Devi Manon scordar!
Forse abbastanza non 
fosti amato,
quest'è il rimorso mio!
Ma tu perdona, 
mio amor, ah!
amore immenso, addio.

DES GRIEUX
Ah! Guardami e vedi 
com'io soggiaccio
a questa angoscia amara, 
ah!
Ogni pensiero si 
scioglie in pianto!

MANON
Ora a tuo padre dèi 
far ritorno,
devi Manon scordar!
Mio amor... addio!

DES GRIEUX
Ah! M'ho nell'animo 
l'odio soltanto
degl'uomini e di Dio!

SERGENTE 
Presto! In fila! 
Marciate!

(guardando a Des Grieux)

Costui ancor qui?
Finiamola! 

(Des Grieux s'interpone)
DES GRIEUX
Indietro!

SERGENTE
Via!

CORO
Coraggio!

DES GRIEUX
Ah! guai a chi la tocca!
Manon, ti stringi a me!

CORO
Così! Bravo!

CAPITANO
Che avvien?

DES GRIEUX
Ah! Non v'avvicinate!
Ché, vivo me, costei
nessun strappar potrà!... 
No! Pazzo son!
Guardate, pazzo son, guardate
com'io piango ed imploro...
come io piango, guardate, 
com'io chiedo pietà!

(Manon ascende alla nave)

Udite! M'accettate
qual mozzo o 
a più vile mestiere,
ed io verro
felice!... M'accettate!
Ah! guardate, 
io piango e imploro!
Vi pigliate il mio sangue... 
la vita!...
V'imploro, 
vi chiedo pietà!
Ah! Pietà! 
Ingrato non sarò!

CAPITANO
Ah! Popolar le Americhe, 
giovinotto, desiate?
Ebben... ebben. .. 
sia pur!
Via, mozzo, 
v'affrettate!

(ascende alla nave)
ATTO QUARTO


DES GRIEUX
Tutta su me ti posa, 
o mia stanca diletta.
La strada polverosa, 
la strada maledetta
al termine s'avanza.

MANON
Innanzi, innanzi ancor! 
L'aria d'intorno
or si fa scura.

DES GRIEUX
Su me ti posa!

MANON
Erra la brezza nella 
gran pianura
e inuore il giorno! 
Innanzi! Innanzi! No...

DES GRIEUX
Manon! 

MANON
Son vinta! Mi perdona!
Tu sei forte, t'invidio;
donna, debole, cedo!

DES GRIEUX
Tu soffri?

MANON
Orribilmente! 
No! Che dissi?...
Una vana, una 
stolta parola...
Deh, ti consola!
Chieggo breve riposo...
Un solo istante...
Mo dolce amante a 
me t'appressa, a me!

DES GRIEUX
Manon, senti, amor mio.
Non mi rispondi, amore?
Vedi, son io che piango,
io che imploro,
io che carezzo e bacio
i tuoi capelli d'oro!
Ah! Manon! Rispondi a me!
Tace? Maledizion!
Crudel febbre l'avvince.
Disperato mi vince
un senso di sventura,
un senso di tenebre 
e di paura!
Rispondimi, amor mio!...
Tace! Manon, 
non mi rispondi?

MANON
Sei tu che piangi?
Sei tu che implori?...
I tuoi singulti ascolto
e mi bagnano il volto 
le tue lagrime ardenti...
Ah! Sei tu, sei tu 
che piangi e implori?
Amor, aita! Aita!

DES GRIEUX
O amore! O Manon!
Ah! Manon! 
Amor mio! O mia Manon!

MANON
La sete mi divora...
Amore, aita, aita!

DES GRIEUX
Tutto il mio sangue 
per la tua vita!

(guarda all'orizzonte
e poi esce)

E nulla! Nulla!
Arinda landa... 
non un filo d'acqua...
O immoto cielo! O Dio,
a cui fanciullo anch'io
levai la mia preghiera,
un soccorso, 
un soccorso!

MANON
Sì... un soccorso!
Tu puoi salvarmi!...
Senti, qui poserò!
E tu scruta il 
mister dell'orizzonte,
e cerca, cerca 
monte o casolar;
Oltre ti spingi 
e con lieta favella
lieta novella poi 
vieni a recar!
Sola, perduta, 
abbandonata...
in landa desolata!
Orror! Intorno a me 
s'oscura il ciel...
Ahimè, son sola!
E nel profondo 
deserto io cado,
strazio crudel, 
ah! sola abbandonata,
io, la deserta donna!
Ah! Non voglio morir!
No! Non voglio morir!
Tutto dunque è finito.
Terra di pace mi 
sembrava questa...
Ahi! Mia beltà funesta,
ire novelle accende...
Strappar da lui 
mi si volea; or tutto
il mio passato 
orribile risorge,
e vivo innanzi 
al guardo mio si posa.
Ah! Di sangue 
s'è macchiato.
Ah! Tutto è finito.
Asil di pace ora 
la tomba invoco...
No! Non voglio morir... 
amore, aita!

(Des Grieux entra)

Fra le tue braccia, 
amore, Fultima volta!
Apporti tu la 
novella lieta?

DES GRIEUX
Nulla rinvenni... 
L'orizzonte nulla
mi rivelo... lontano
spinsi lo sguardo 
invano!

MANON
Muoio... 
scendon le 
tenebre...
su me la notte scende!

DES GRIEUX
Un funesto delirio 
ti percuote, t'offende
Posa qui dove palpito,
in te ritorna ancor!

MANON
Io t'amo tanto 
e muoio
Già la parola manca
al mio voler, ma posso
dirti che t'amo tanto!
O amore! 
Ultimo incanto,
ineffabile ebbrezza!
O mio estremo desir!
Io t'amo, t'amo tanto!

DES GRIEUX
Gelo di morte! Dio,
l'ultima speme 
infrangi!

MANON
Mio dolce amor, 
tu piangi...
Non è di lagrime,
ora di baci 
è questa;
il tempo vola... 
baciami!

DES GRIEUX
O immensa delizia mia...
tu fianima
d'amore eterna...

MANON
La flamma si spegne...
Parla, deh! 
Parla... ahimè!

DES GRIEUX
Manon!
MANON
... piú non t'ascolto... 
ahimè!
Qui, qui, vicino a me, 
voglio il tuo volto...
Così... così... 
mi baci...
vicino a me. 
Ancor ti sento! 
Ahimè!

DES GRIEUX
Senza di te... 
perduto, ti seguirò!

MANON
Non voglio!
Addio... 
Cupa è la notte... 
ho freddo...
Era amorosa la tua Manon? 
Rammenti?
Dimmi... la luminosa
mia giovinezza? 
Il sol... più non... 
vedrò!... 

DES GRIEUX
Mio Dio!

MANON
Le mie colpe 
travolgerà l'oblio,
ma l'amor mio... 
non muor...

(muori)